{"id":18010,"date":"2019-01-16T11:37:08","date_gmt":"2019-01-16T10:37:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.culturedeldissenso.com\/festival-internazionale-dei-poeti-di-castel-porziano\/"},"modified":"2019-05-31T12:58:38","modified_gmt":"2019-05-31T10:58:38","slug":"festival-internazionale-dei-poeti-di-castel-porziano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.culturedeldissenso.com\/en\/festival-internazionale-dei-poeti-di-castel-porziano\/","title":{"rendered":"FESTIVAL DI CASTEL PORZIANO"},"content":{"rendered":"<p><strong>DATE:<\/strong><br \/>\n28 &#8211; 30 giugno 1979<\/p>\n<p><strong>LUOGO:<\/strong><br \/>\nSpiaggia di Castel Porziano (Roma)<\/p>\n<p><strong>ORGANIZZATORI:<\/strong><br \/>\nSimone Carella, Franco Cordelli, Ulisse Benedetti.<\/p>\n<p><strong>PARTECIPANTI:<br \/>\n<\/strong>Di seguito l\u2019elenco dei principali partecipanti all\u2019evento: Geaorge Baker, Amiri Baraka (LeRoi Jones), Dario Bellezza, Gerald Bissinger, William Burroughs, Ignazio Buttitta, Victor Cavallo, Giuseppe Conte, Gregory Corso, Corrado Costa, Maurizio Cucchi, Milo De Angelis, Diane di Prima, Evgenji Evtu\u0161enko, John Giorno, Lawrence Ferlinghetti, Allen Ginsberg, Brion Gysin, Giorgio Manacorda, Dacia Maraini, Nico Orengo, Aldo Piromalli, Fernanda Pivano, Marcelin Pleynet, Antonio Porta, Jaqueline Risset,\u00a0Denis Roche, Amalia Rosselli, Marialuisa Spaziani, Ivano Urban, Sebastiano Vassalli, Cesare Viviani, Johann W. Von Goethe, Valentino Zeichen.<\/p>\n<p><strong>DESCRIZIONE:<\/strong><br \/>\nIl Primo Festival Internazionale dei poeti di Castel Porziano, nei pressi di Roma, vede la stessa grande partecipazione &#8211; circa 30.000 persone &#8211; di alcuni dei pi\u00f9 importanti eventi musicali della stagione dei movimenti e viene infatti ricordato come una sorta di Woodstock o di Parco Lambro, un pop festival della poesia. Il Festival \u00e8 sicuramente il pi\u00f9 rappresentativo tra i numerosi eventi dello stesso tipo organizzati durante gli anni Settanta in cui la poesia viene declamata dall\u2019autore davanti a un pubblico e il reading diventa un momento aggregativo per la collettivit\u00e0, che si diffondono a seguito di un processo di teatralizzazione della parola poetica che trae origine da un lato dal beat americano dall\u2019altro dalle sperimentazioni avanguardistiche gi\u00e0 invalse negli anni Sessanta. Il reading entra infatti a pieno diritto tra gli eventi culturali pi\u00f9 frequentati e praticati, nei piccoli locali cos\u00ec come all\u2019interno di grandi manifestazioni artistiche, molte delle quali interamente dedicate proprio alla poesia. Tra i principali promotori di questa pratica poetica si trovano alcune cantine romane come il Dioniso Club di Giancarlo Celli e il <a href=\"https:\/\/www.culturedeldissenso.com\/beat-72\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Beat 72<\/a>; l\u2019idea del festival nasce proprio dall\u2019iniziativa degli animatori del Beat 72, Simone Carella, Ulisse Benedetti e Franco Cordelli a seguito della manifestazione da loro stessi organizzata nel locale nel 1977, una duratura rassegna di reading che coinvolge i poeti dell\u2019antologia <em>Il pubblico della poesia<\/em> (a cura A. Berardinelli e F. Cordelli, Lerici, Cosenza 1975). L\u2019iniziativa del <a href=\"https:\/\/www.culturedeldissenso.com\/beat-72\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Beat 72<\/a> viene appoggiata dall\u2019assessore alla cultura del Comune di Roma, Renato Nicolini, che lo inserisce all\u2019interno della manifestazione \u201cEstate romana\u201d del 1979, finanziata dallo stesso Comune e dalla Provincia. L\u2019evento viene pubblicizzato quotidianamente nei giorni della <em>kermesse<\/em> con un inserto su \u00abLotta continua\u00bb intitolato <em>Quotidiana di poesia<\/em>, nel quale vengono presentati i poeti partecipanti e pubblicate alcune loro poesie. Nei giorni 28, 29 e 30 giugno, su di un palco allestito nella spiaggia di Castel Porziano, non lontano dalla citt\u00e0, si \u201cesibiscono\u201d poeti italiani pi\u00f9 o meno noti, molti gi\u00e0 frequentatori del Beat 72 e di altri teatri-cantina, e moltissimi poeti internazionali. Va in primo luogo segnalata la presenza dei beat americani &#8211; guru delle proteste giovanili sin dagli anni Sessanta &#8211; come Allen Ginsberg, William Burroughs, Gregory Corso e Brion Gysin -, ma anche di altri poeti noti provenienti da Spagna, Francia, Germania, Gran Bretagna e URSS: tra questi Jaqueline Risset, Johann W. Von Goethe, Geaorge Baker e Amiri Baraka (LeRoi Jones). Significativa anche la presenza di Evgenji Evtu\u0161enko, uno degli scrittori russi pi\u00f9 noti a livello internazionale e membro dell\u2019Unione degli scrittori sovietici, che tuttavia rappresenta una voce non del tutto allineata e spesso propriamente critica rispetto al regime. Tra i poeti italiani si trovano molti giovani legati all\u2019esperienza del <em>Pubblico della poesia<\/em> &#8211; come Dario Bellezza, Milo De Angelis o Maurio Cucchi -, molti nomi gi\u00e0 noti della Neoavanguardia come Antonio Porta e Corrado Costa, e molti poeti beat come Ivano Urban e Aldo Piromalli. Gli autori si avvicendano sul palco presentando tra loro forti differenze: l\u2019obiettivo dei promotori non \u00e8 tuttavia quello di prospettare una panoramica sulle varie tendenze poetiche del periodo, bens\u00ec quello di promuovere la nuova figura del poeta performer e la poesia come atto gestuale, incentrando di conseguenza la rassegna sui poeti stessi, sulla figura dell\u2019autore e sulle sue capacit\u00e0 performative. Durante il Festival alcuni poeti vengono acclamati dal pubblico &#8211; tra questi in particolare Piromalli e Ginsberg -, ma sin dai primi momenti essi vengono per lo pi\u00f9 indistintamente contestati e continuamente interrotti; il pubblico reclama infatti il diritto di prendere la parola e di esprimersi, al pari degli autori, e l\u2019abolizione del privilegio istituito dalla presenza stessa del palco che pone il poeta al di sopra degli spettatori. Alcuni poeti discutono con il pubblico, altri, trovatisi in difficolt\u00e0 e irritati, abbandonano l\u2019evento; l\u2019ultimo giorno una folla di persone, come a voler mettere in atto una protesta contro i poeti, sale sul palco causandone il cedimento sulla sabbia. Castel Porziano segna dunque, simbolicamente, l\u2019apice e al contempo la disfatta della poesia nel suo tentativo di avvicinamento al pubblico, svelando le contraddizioni insite nel processo di spettacolarizzazione che la aveva caratterizzata negli anni precedenti. Il Festival rappresenta uno spartiacque dopo il quale il legame degli scrittori con i movimenti si affievolisce e si verificano, in ambito poetico, un ripiegamento sull\u2019io e un ritorno alla tradizione che perdurano fino alla met\u00e0 degli anni Ottanta.<\/p>\n<p><strong>BIBLIOGRAFIA:<br \/>\n<\/strong>Sulla storia del festival si vedano in particolare F. Cordelli,<em> Il poeta postumo, <\/em>Le Lettere, Firenze 2010, e<em> Il romanzo di Castel Porziano<\/em>, a cura di S. Carella, P. Febbraro, S. Barberini, Stampa Alternativa, Viterbo 2015.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">[Giovanna Lo Monaco]<br \/>\n[scheda aggiornata al 12 novembre 2018]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DATE: 28 &#8211; 30 giugno 1979 LUOGO: Spiaggia di Castel Porziano (Roma) ORGANIZZATORI: Simone Carella, Franco Cordelli, Ulisse Benedetti. PARTECIPANTI: Di seguito l\u2019elenco dei principali partecipanti all\u2019evento: Geaorge Baker, Amiri Baraka (LeRoi Jones), Dario Bellezza, Gerald Bissinger, William Burroughs, Ignazio Buttitta, Victor Cavallo, Giuseppe Conte,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":18011,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[603],"tags":[648,667,730,722,560,670,671,703,745,659,558],"class_list":["post-18010","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi-en","tag-beat-generation-en","tag-burroughs-william-en","tag-costa-corrado-en","tag-evtusenko-evgenij-en","tag-teatro-sperimentale-en","tag-festival-raduni-en","tag-ginsberg-allen-en","tag-piromalli-aldo-en","tag-porta-antonio-en","tag-reading-en","tag-roma-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.culturedeldissenso.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18010","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.culturedeldissenso.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.culturedeldissenso.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.culturedeldissenso.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.culturedeldissenso.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18010"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.culturedeldissenso.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18010\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18012,"href":"https:\/\/www.culturedeldissenso.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18010\/revisions\/18012"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.culturedeldissenso.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18011"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.culturedeldissenso.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.culturedeldissenso.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.culturedeldissenso.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}